Domande frequenti (FAQ)

Come faccio a fidarmi di voi? Chi mi assicura che non sfrutterete il mio lavoro per secondi fini?

Prima di tutto chiediti: "quale sarebbe il mio lavoro in questa iniziativa?"
Puoi collaborare nelle seguenti direzioni:

  1. Utilizzi qualche week-end per formare parenti, amici, conoscenti, o sconosciuti che tu stesso hai trovato.
  2. Collabori nello scrivere o migliorare il testo di una lezione dal vivo.
  3. Collabori nel preparare una video-lezione.

Per il punto 1., resta ovvio che il tuo timore dovrebbe essere rovesciato: sei tu che decidi come eventualmente utilizzare i consigli e il materiale già presente sul sito e fatto da altri!
In ogni caso, anche se noi avessimo dei secondi fini (quali poi, prova a pensarci considerando l'assenza di copyright), tu avrai comunque aiutato i tuoi allievi ad entrare nel mondo di Internet in modo responsabile. Esattamente il tuo obiettivo!

Per i punti 2. e 3. invece, il rischio (sebbene formalmente presente) è in realtà solo apparente, perché tutto il materiale creato da te sarà tuo: sarai tu che caricherai su YouTube (o altro provider a tua scelta) le video-lezioni preparate da te, con il tuo nome (noi le linkeremo soltanto). Per quanto riguarda il testo di una lezione dal vivo, questo in realtà sarà molto breve, quindi davvero poco oneroso da preparare, e in ogni caso resterà comunque a tua disposizione come tutti gli altri, che potrai copiare liberamente.

La vera domanda è: cosa devo "spartire" con questi qui?
E la risposta è: nulla, se non una versione condivisa del materiale per evitare che ognuno di noi lo prepari da zero (inficiando gravemente la portata dell'iniziativa).

Una volta attirata sul web una massa di persone già "semi-lobotomizzate" dalla TV, queste si riverseranno immancabilmente su siti porno e sulle chat. A cosa servirebbe? Non avremo educato nessuno!

Pensaci un attimo: davvero pensi che possa realisticamente funzionare un approccio che miri in modo esplicito ed organizzato a "educare" la popolazione? Siamo pochi, senza mezzi e soprattutto senza organizzazione, il nostro lavoro sarebbe spazzato via in un attimo da attori molto più forti di noi.
E creare una organizzazione è pura utopia: non ci fidiamo l'uno dell'altro (e facciamo bene!), per cui non accetteremmo mai "direttive dall'alto".
Senza contare poi che una eventuale "organizzazione" porterebbe i nostri futuri allievi a chiedersi: chi sono questi qui? Perché lo fanno?

Per quanto riguarda l'impatto: sei tu che scegli i tuoi allievi, e sarai tu che quindi privilegerai (per ora) le persone che ritieni più promettenti per i tuoi obiettivi, ed instaurerai con loro un rapporto umano e, perché no, di amicizia: sarai tu la loro àncora di salvataggio per gli innumerevoli problemini tecnici che avranno, e sarai tu a consigliare loro quali siti vedere, magari mandando loro via email il link all'ultimo video interessante su YouTube.

In ogni caso ricorda: non vogliamo educare nessuno, vogliamo solo spostare il campo di battaglia su un terreno dove tutti possono competere alla pari. E questo oggi, in Italia, può essere -realisticamente- solo il Web.

Secondo me non vale la pena impegnarsi in questa iniziativa, si può fare di meglio.

Questa critica è molto interessante, ce la sentiamo fare continuamente.
Peccato che poi questo "meglio" non venga mai descritto…

In realtà, nessuna iniziativa è risolutiva, ognuno persegua quella che preferisce, in base alle sue capacità e alla sua indole.

Ma è sinceramente insopportabile vedere persone che sprecano giornate su giornate a scrivere su blog e forum a lamentarsi delle cose che non vanno e a "fare le pulci" ad ogni iniziativa propositiva, senza mai però proporre un'alternativa (guarda ad es. questa illuminante discussione).

Facciamo così: fintantoché non avrai trovato qualcosa di meglio, usa il tuo tempo per questa (o un'altra, basta che non lo sprechi per lamentarti inutilmente!). Quando avrai trovato un'alternativa migliore, diffondila, e magari saremo con te.

Perché volete concentrarvi nel formare i 50- e 60-enni? E i più giovani? E i più vecchi?

Prima di tutto, tu potrai formare chi vuoi, sta a te decidere le persone da selezionare. Noi consigliamo soltanto di concentrarci (per ora, viste le nostre pochissime energie) su questa fascia d'età, perché riteniamo lo sforzo più produttivo ed efficiente.

I più giovani hanno sicuramente una maggiore probabilità di "incontrare" il Web per altre vie (divertimento e lavoro), i più vecchi hanno meno probabilità di usarlo davvero e, statisticamente parlando, sono molto meno interessati ad imparare cose nuove.

E poi, basta guardare la distribuzione della popolazione per classi d'età per capire.

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