Familiarizzare con il sistema operativo

Questa è la seconda parte del modulo Familiarizzare con il computer.


Accensione

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Il computer inizia il processo di avvio: verifica il buon funzionamento delle componenti fondamentali e prepara l’ambiente virtuale che useremo. Questo ambiente si chiama “sistema operativo”

Il sistema operativo (Windows)

Il sistema operativo è un "ambiente virtuale" nel quale ci immergiamo completamente e ci muoviamo durante l’utilizzo del computer.

Esistono diversi sistemi operativi in commercio, che condividono gli aspetti d’uso più importanti. Il vostro sistema operativo si chiama Windows (una parola inglese che significa “finestre” - vedremo presto perché).

Una delle componenti più importanti di questo ambiente è la "scrivania", che molti, in inglese, chiamano "desktop". Il desktop è una sorta di tavolo virtuale, dove noi possiamo collocare e manipolare oggetti.

Gli oggetti "virtuali" che manipoliamo sono di solito rappresentati con delle piccole immagini, dette "icone". Sul nostro desktop si vedono diverse icone, ad esempio l’icona "Documenti" e l'icona "Cestino". Notiamo che le icone hanno anche un nome.
Una icona denota un oggetto presente nel computer: una foto, un promemoria, una lettera, una canzone (i cosiddetti "dati personali"), ma anche altro, come ad esempio, i "programmi", ovvero strumenti che ci permettono di eseguire delle attività (ad esempio, andare su Internet, oppure "scrivere" una lettera).

Una seconda componente fondamentale del sistema operativo è la "barra del menu Start", che è la barra blue che compare in basso sullo schermo. Questa barra è una sorta di cruscotto: contiene, ad esempio, all'estrema destra un orologio. Inoltre, la barra del menu Start, grazie al pulsante virtuale "Start" all'estrema sinistra, ci permette, come vedremo, di accedere a tutte le funzionalità che il computer ci offre (i programmi, per l'appunto).

Usare il touchpad: puntamento, click, doppio-click

Ora impariamo a muoverci all'interno di questo "ambiente virtuale". Per prima cosa impariamo ad usare il touchpad.

Il touchpad (che è una variante del più vecchio "mouse") è una "protesi" della vostra mano: serve a prendere, spostare, o a fare altre operazioni sugli oggetti virtuali presenti nel computer, ad esempio sulla scrivania (desktop).

La freccia che vediamo sullo schermo serve a "puntare" l'oggetto su cui vogliamo agire (come se volessimo prendere la mira su di esso). In gergo, questa freccia si chiama "puntatore".

Guardiamo ora l'icona che denota l'oggetto "Documenti" presente sul desktop. Ora, sfiorando il touchpad con il dito indice della mano destra, facciamo in modo di puntarla, ovvero di spostare la freccia puntatore su di essa (sull'immagine, non sul nome). Guardate la freccia puntatore sullo schermo durante il movimento, non il dito! All’inizio sembra difficile, ma vi garantisco che in pochi minuti riuscirete a sentirlo vostro, e a muovervi agevolmente.

Esercitiamoci ancora con il touchpad, e proviamo ora a puntare l'icona dell'oggetto "Cestino".

Poi, torniamo ancora a puntare l'icona "Documenti".

Poi puntiamo il pulsante "Start" in basso a sinistra.

Ripetiamo questo ciclo più volte, per prendere dimestichezza con il touchpad.

Notate che il puntatore sullo schermo (la freccia) si sposta molto più rapidamente di quanto si sposti il vostro dito. Se ci pensate questo è ragionevole, visto che la superficie del touchpad è molto più piccola dello schermo!

Una volta presa confidenza con il touchpad per il puntamento, torniamo a puntare l'icona "Cestino".

Questa, come vedremo, individua un posto della memoria del computer dove vengono conservati gli oggetti che abbiamo buttato via, cioè eliminato. Infatti vedremo come, per eliminare un oggetto, questo vada gettato nel cestino, esattamente come nella vita reale.
Come nella vita reale poi, è possibile mettere le mani nel cestino per recuperare un oggetto che abbiamo gettato via per sbaglio. Tutti gli oggetti sono recuperabili, fintantochè non abbiamo provveduto a "svuotare" il cestino. Da quell'istante in poi, sarà impossibile recuperarli. Vedremo meglio come si usa il cestino più avanti. Per ora ci interessa solo capire intuitivamente a cosa serve, per iniziare ad orientarci in questo nuovo mondo.

Supponiamo di voler aprire il cestino, cioè vedere quali oggetti contiene.
Ogni volta che vogliamo fare qualcosa su un oggetto contrassegnato da una icona, dobbiamo prima di tutto puntarlo. Puntiamo la freccia quindi sull'icona del Cestino.
Ora, premiamo e rilasciamo subito il pulsante sinistro del touchpad. Questa azione si chiama "click". Di solito il click si effettua utilizzando il pollice della mano destra.
Notiamo che, dopo il click, sia l'icona che il suo nome vengono "evidenziati" (in blue) rispetto agli altri. Con il click, si dice che abbiamo "selezionato" l'oggetto, ovvero ci siamo preparati a compiere delle azioni su di esso.
Ricordiamoci che il click si esegue sempre con il pulsante sinistro del touchpad.

Proviamo ora a selezionare l'icona Documenti, puntandola e facendo click su di essa (sull’immagine, non sul nome!). Notiamo come l'icona Cestino non è più selezionata, mentre lo è l'icona Documenti. Selezioniamo nuovamente l'icona Cestino.

Ci sono diverse azioni che possiamo compiere su un oggetto, la più importante delle quali è "aprirlo" per vederne il contenuto (ad esempio, aprire il cestino per vedere cosa c’è dentro).
L'azione di aprire un oggetto è tanto comune e frequente che Windows (come altri sistemi operativi) ha previsto un modo rapido per eseguirla.
Per aprire un oggetto rappresentato da una icona (come il cestino), basta cliccare due volte in rapida sequenza sull'icona stessa. Questa azione si chiama "doppio click". Ricordiamoci che sia il click che il doppio click si eseguono sempre con il pulsante sinistro del touchpad. Il pulsante destro, come vedremo, serve ad altro.
Facciamo ora doppio click sull'icona del Cestino per aprirlo.

Le finestre

Ogni oggetto viene aperto in una "finestra", che ne permette di vedere il contenuto.

Il nome (o titolo) della finestra compare nella prima riga, con sfondo blue. Questa prima riga si chiama "titolo" della finestra, e descrive l'oggetto a cui la finestra si riferisce, in questo caso "Cestino".

Notiamo come, ogni volta che abbiamo una finestra aperta sul desktop, Windows aggiunge un pulsante per questa alla barra del menu Start. Anche il pulsante contiene il nome dell'oggetto a cui si riferisce.

Una finestra (con il suo relativo pulsante) denota un oggetto aperto, su cui cioè stiamo lavorando.

Una finestra può essere chiusa facendo click sul pulsante "X" in alto a destra.

Proviamo a chiudere la finestra che abbiamo aperto. Notiamo che il pulsante nella barra del menu Start è scomparso.

Proviamo ora a riaprire l'oggetto Cestino.

Chiudiamo di nuovo la finestra.

Ora proviamo ad aprire l'oggetto sul desktop "Documenti". Spiegheremo più avanti a cosa serva.
Per ora richiudiamolo.

Trascinamento di oggetti

Ora, per proseguire nel familiarizzare con il sistema operativo, parliamo di come spostare un oggetto.

Supponiamo di voler spostare il cestino in una posizione a noi più comoda, ad esempio in alto a destra.
Per fare questa azione, possiamo ancora usare il touchpad, ma questa volta in modo un po' diverso.

Prima di tutto puntiamo l'oggetto Cestino.

Quindi, premiamo il pulsante sinistro del touchpad come per volere effettuare un click, ma questa volta non lo rilasciamo, ovvero lo teniamo premuto.

Continuando a tener premuto con il pollice il pulsante sinistro del touchpad, spostiamo con l’indice la freccia puntatore nella nuova posizione. Osserviamo come, durante il movimento, l'oggetto si sposta.
Una volta raggiunta la posizione desiderata, rilasciamo il pulsante sinistro del touchpad, per lasciare l'oggetto.

Questa azione si chiama "trascinamento". Per trascinare un oggetto quindi, dobbiamo prima "afferrarlo" premendo e tenendo premuto il pulsante sinistro del touchpad, per poi lasciarlo nella nuova posizione.
Proviamo a trascinare ancora l'oggetto Cestino nella sua vecchia posizione.

Proviamo a trascinare più volte l'oggetto Documenti.


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